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Addobbi Floreali

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I fiori sono, sia nella cerimonia civile sia in quella religiosa, una componente fondamentale, dovendo fare da scenografia e da cornice soprattutto negli ambienti più moderni e spogli.
Mentre la scelta del luogo dove si celebrerà la cerimonia sarà necessariamente già stata fatta, il suo addobbo richiederà la vostra attenzione almeno tre o quattro settimane prima della cerimonia.

Senza nulla togliere alla vostra capacità dovrete in ogni caso rivolgervi a un professionista. Solitamente, nelle vicinanze delle chiese si trovano anche negozi di fioristi oppure è probabile che abbiate già il vostro fornitore
abituale. Anche in questo frangente, però, può intervenire la "onnipresente" agenzia matrimoniale.
Un serio professionista saprà consigliarvi, mostrandovi un album di foto sui suoi lavori precedenti e, nel caso non conosca il luogo da voi prescelto, prima di proporre qualsiasi decorazione farà un sopralluogo per evidenziare le caratteristiche architettoniche e i giochi di luce. Chiederà quanti sono gli invitati, le caratteristiche dell'abito della sposa, i vostri gusti e, soprattutto, la disponibilità economica. Lo stesso professionista provvederà anche agli addobbi per il ricevimento, anzi oggi sempre più spesso le stesse decorazioni potranno, almeno in parte, essere spostate, dopo il rito, nel luogo del rinfresco. Potrà essere lui stesso a occuparsene oppure ci penseranno parenti e amici opportunamente istruiti. Questo non solo abbatte i costi per le decorazioni ma evita un inutile spreco di fiori.

Qualora decidiate per questa soluzione va da sé che il tutto andrà fatto con molta discrezione, soprattutto se la cerimonia si è svolta in chiesa.
Non è il caso che, prima ancora che tutti siano usciti, vi trasformiate in un'impresa di traslochi.
Potrete portare via alcune composizioni, per esempio quelle sistemate sulla balaustra che divide la zona riservata ai fedeli da quella destinata agli officianti, oppure quelle che segnano il percorso della coppia nella navata centrale e, al limite, anche quelle ai piedi dell'altare, ma è alquanto indelicato spogliare l'altare, a meno che non sia lo stesso parroco a chiederlo perchè pressato da altri impegni.
Per un piacevole colpo d'occhio le decorazioni floreali devono essere in sintonia fra di loro, quindi anche con il bouquet e la macchina degli sposi.
In ogni caso sarà la struttura della chiesa stessa a farvi da guida preziosa nella scelta degli addobbi.

La cattedrale vuole addobbi classici, capaci di dar risalto agli spazi, quindi meglio non usare piccole composizioni.
Al contrario, per la chiesetta di campagna saranno più indicate piccole ciotole sull'altare e lungo la navata, così da non intralciare i movimenti delle persone.
Per piccole chiese antiche, di stile romanico e abbellite da affreschi, sono sconsigliati fiori alti, come per esempio le strelitzie, o linee particolarmente verticali che oscurerebbero la bellezza architettonica dell'ambiente. Potete invece sistemare dei mazzo lini disposti all'inizio di ogni panca, e una suggestiva cascata di sempre verde, arricchita di fiori dai colori tenui, lungo la balaustra.
Per una grande e ultramoderna chiesa cittadina, oppure per un'austera cattedrale, è basilare conoscere quali sono i punti che possono trarre vantaggio da composizioni di dimensioni più significative.
In linea generale le chiese piccole non devono essere stracariche di fiori, al contrario la chiesa più grande può aver bisogno di qualche cesto o pianta in più, rischiando altrimenti di apparire sguarnita.
Volendo, prima dell'inizio della cerimonia, si può donare un fiore agli invitati.
Un solo fiore (il classico garofano bianco, una gardenia oppure lo stesso tipo usato per il bouquet) agli uomini, da portare all'occhiello. Piccoli mazzolini simili al bouquet della sposa, ma dai colori in contrasto, per le signore. Niente, invece, per le damigelle che accompagnano la sposa: per loro si può optare per un piccolo fiore fra i capelli.
Per il matrimonio civile l'addobbo floreale sarà preferibilmente composto da un mazzo basso, o una ghirlanda, sistemata davanti al tavolo, fra l'autorità civile e gli sposi. Inoltre, si potranno mettere due composizioni più
alte ai lati del tavolo e all'ingresso, completando infine !'insieme con piccoli mazzolini sulle sedie degli invitati.

Le atmosfere che "catturano" non hanno bisogno di scenografie eclatanti, ma piuttosto di piccoli tocchi capaci di suscirare emozioni e regalare una sensazione di piacevole meraviglia.
Colori e profumi si devono fondere in un'unica e avvolgente nota d'insieme!
Se la chiesa è piccola fate attenzione ai fiori che scegliete, anche se bellissimi a vedersi il loro profumo potrebbe risultare troppo intenso, causando sgradevoli inconvenienti.
In ogni caso, un professionista serio non si limiterà ad approvare le vostre scelte ma saprà darvi consigli e suggerimenti. Per esempio, oltre ai fiori, esistono foglie che effondono un piacevolissimo aroma, come l'eucalipto.
Anche per la scelta del colore potete orientarvi secondo le vostre preferenze.
Tradizionalmente si propende per addobbi monocromatici, tutti in salmone, bianco, giallo, azzurro oppure si possono accostare più tinte: giallo e azzurro, rosa e bianco, azzurro e bianco.
Naturalmente, anche il periodo dell'anno nel quale vi sposate potrà orientare la vostra scelta, offrendovi fiori freschi di diverso tipo, anche più convenienti sotto l'aspetto economico.

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